Dal 1 luglio obbligo fattura elettronica anche per i forfettari. Domande e risposte sull’annullamento o la modifica di un documento errato

Se hai una partita IVA in regime forfettario sei probabilmente uno dei soggetti con obbligo fattura elettronica dal 1 luglio 2022. Questa procedura, ormai assodata per aziende e possessori di partita IVA in regime ordinario è una novità per i forfettari e come tutte le attività a cui non si è abituati può essere vista un certo timore ed è più facile in mappare in errori. Oltre alle numerose domande e ai dubbi su come compilare e inviare correttamente il documento potresti ritrovarti a voler o dover cancellare una fattura emessa per sbaglio con dati incompleti o fallaci.
In primo luogo è opportuno prestare molta attenzione prima dell’invio perché se la fattura dovesse risultare formalmente corretta una volta inviata al SdI non avresti poi la possibilità di cambiarla o annullarla.

Come annullare una fattura elettronica su agenzia delle entrate?

In linea di massima una volta emessa, inserita nel SdI e approvata a livello formale la fattura non può essere cancellata. Se emetti fattura direttamente dalle funzionalità gratuite messa a disposizione dal portale nella sezione fatture l’invio è pressoché automatico. Se utilizzi un programma per fattura elettronica come facilefatturare.it hai una possibilità maggiore di riuscire a cancellare la fattura prima dell’invio purché tu proceda all’operazione nell’arco di pochi minuti. L’invio della fattura al SdI infatti in questo caso non è immediato ma richiede qualche minuto. Se ti accorgi dell’errore e vuoi intervenire immediatamente potrai quindi cancellare il documento prima dell’invio.
La regola generale comunque prevede che sia possibile modificare una fattura solo in caso di errori formali segnalati dallo SdI.
Dopo l’emissione il sistema ha a disposizione 5 giorni per effettuare i controlli formali e per l’individuazione di eventuali anomalie.

Dopo l’invio della fattura infatti il sistema SdI effettua una verifica e nel caso in cui vi siano imprecisioni relative al numero di partita IVA o o al codice del destinatario, oppure se la fattura risulta duplicato l’agenzia delle entrate non manda avanti il processo di fatturazione e effettua una segnalazione al soggetto che ha emesso il documento. In questo caso è necessario effettuare le modifiche per rendere regolare la fattura prima dell’emissione e poi inviarla nuovamente.

In tutti gli altri casi non è possibile cancellare una fattura inserita sul portale dell’agenzia delle entrate e poi inviata.

Sarà quindi indispensabile emettere una nota di credito totale o parziale e attivare una procedura per una nota di variazione. Molti software fattura elettronica ti possono supportare in questo processo mettendoti a disposizione dei modelli precompilati e legati alla fattura di origine. Sarà sufficiente controllare ed eventualmente modificare o aggiungere dati per poi procedere al regolare invio.

Come si fa una nota di credito?

La procedura da seguire è analoga a quella per l’emissione della fattura elettronica.
Anche in questo caso le modalità possibili sono tre:

  • Inserire le informazioni dal portale dell’agenzia delle entrate
  • Chiedere ad un professionista con delega di provvedere alla compilazione e all’invio
  • Se preferisci procedere in autonomia con il supporto di un programma per fatture elettroniche (come. facilefatturare.it) puoi utilizzare i modelli precompilati e in caso di dubbio chiedere consulenza o supporto.

Nella nota di modifica o di credito è comunque fondamentale indicare gli estremi della fattura originaria e la motivazione della nota in oggetto per effettuare un collegamento coerente. Sarà poi il SdI a comunicare al destinatario l’emissione della stessa.

Cos’è SdI?

Si tratta di un acronimo per Sistema di Interscambio. Un sistema informatico in grado di generare il documento XML delle fatture elettroniche nonché effettuare controlli e invii.
È il sistema che permette di inviare e archiviare le fatture elettroniche.
Una volta che un documento è inserito nel SdI viene associato ad un numero di protocollo e da quel momento in poi non è più possibile modificarlo.

Come annullare una fattura elettronica, riepilogando quindi possiamo dire che:

Una fattura elettronica una volta emessa, registrata nel SdI e protocollata non può essere cancellata o modificata ma è possibile fare una nota di credito o di variazione in cui è indispensabile indicare gli estremi della fattura originaria e le motivazioni della rettifica.

Chi utilizza un software per la gestione fai da te ha la possibilità di cancellare il documento qualora ci si accorga immediatamente dell’errore perché è necessario un breve lasso di tempo tra la compilazione e l’invio della fattura all’SdI. Chi invece provvede alla compilazione della fattura elettronica tramite il portale dell’agenzia delle entrate non ha modo di modificare o cancellare la fattura.

Dopo l’invio il sistema di Interscambio effettua delle verifiche formali e qualora rilevi delle anomalie manda una segnalazione. Solo in questo caso è possibile anzi necessario fare delle variazioni per poter poi inviare la fattura elettronica.

La nota di credito o di variazione va inviata come una normale fattura elettronica al SdI. Può essere emessa direttamente dal portale ma anche con programmi per fatture elettroniche.

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